La magia della Norvegia ispira l’Alto Adige

L’Alto Adige, si sà, è una terra di ottimi vini. Tutti conosciamo la perla autoctona, il Lagrein, ma il territorio si è anche dimostrato vincente per alcune celebri varietà internazionali come il Gewuerztraminer, il Mueller Thurgau, o il Pinot Nero. Siamo parlando di alcuni dei vini più eleganti d’Italia.

Un altra specialità locale sono le mele. Famosissime quelle della Val di Non, ma i meleti di varietà pregiate caratterizzano anche molte altre valli alpine.

Tutto ciò è abbastanza noto. Forse meno noto è che i vini di questa regione italiana sono oggi fra i più apprezzati dai buyer e dai consumatori internazionali. Ma certamente non avremmo mai immaginato che esistesse anche un produttore come Giorgio Maffei!

Abbiamo conosciuto Giorgio, e la sua creazione, Iduna, mentre visitavamo Vinitaly 2013. Ci aggiravamo per gli stand dell’Alto Adige alla ricerca di novità enologiche, quando una bottiglia particolare ha catturato l’attenzione dei nostri occhi. Sappiamo bene quanto l’impatto visivo di una bottiglia di vino possa essere importante ai fini del suo successo, perciò durante una fiera i nostri occhi non sono certo meno sintonizzati del nostro naso o della nostra bocca. Probabilmente non avremmo fatto la bella scoperta che vi sto per raccontare se il packaging non fosse stato attraente. Ma ancora non sapevamo che eravamo anche già sotto l’effetto di un incantesimo…

Bottiglie di Iduna

Giorgio e sua figlia Stephanie ci sono apparsi da subito due personalità autentiche, piacevoli e sinceramente appassionate. Giorgio Maffei poi non è solo il titolare dell’azienda, ma anche un enologo di tutto rispetto. Il suo Maffei Brut, uno spumante metodo classico a base di Chardonnay che ha iniziato a produrre nel 1987, ha ricevuto elogi e premi dalla critica.

Ma il coinvolgimento della famiglia Maffei nella produzione agricola ha una storia molto più lunga. Da quattro generazioni, infatti, i Maffei coltivano non solo uve da vino (e presso un paese chiamato Cortina sulla strada del vino!) ma anche mele di qualità. E proprio le mele hanno segnato la svolta della cantina, circa cinque anni fa, quando è nato Iduna Alpin Apple Charmat Vivace.

L’idea nasce dal ‘cidre de Normandie’, una particolare variante del sidro, la bevanda a base di succo di mela fermentato. Giorgio, esperto sia di spumanti che di mele, decide di sfruttare la sua doppia competenza per realizzare un mix unico: uno spumante metodo Charmat prodotto da una attenta selezione di mele locali.

L’idea è realizzata in maniera superba. Iduna è un prodotto eccellente, caratterizzato da una bassa gradazione alcolica (5% per litro), un aroma decisamente fruttato e un gusto fresco. Ciò che più colpisce è la finezza straordinaria, evidentemente frutto di una mano speciale e di una conoscenza profonda della spumantizzazione. Confesso che, al primo assaggio, mi era sembrato un leggero e ottimo prosecco! Di certo non è un comune sidro.

Raccolta di mele

La produzione prevede metodi certosini in ogni sua fase. Il terroir fortunato di Maffei permette alle mele Braeburn e Granny Smith di raggiungere un grado di maturazione ideale. L’azienda ha certificazioni che attestano la sua sostenibilità ecologica. I frutti sono raccolti a mano e pressati in maniera soffice. La fermentazione in tank secondo il metodo Charmat assicura la preservazione degli aromi e dei sapori naturali.

Iduna è il nome di una dea della mitologia norvegese che coltiva un melo dai frutti magici. Gli dei mangiano le mele di Iduna perché queste hanno il potere di mantenerli giovani per sempre.

Anche Iduna Alpin Apple Charmat Vivace viene da un paese del nord, dalle valli alpine, spesso così simili a quelle norvegesi. Mentre lo degustavamo, allo stand Vinitaly di Maffei, questo prodotto unico ci è apparso subito moderno, audace, brillante, vivace.

Giorgio Maffei conosce bene sia i segreti del vino sia quelli delle mele. Chi se non lui poteva creare Iduna? Davvero un ottimo risultato a partire da un’idea geniale.

Potete trovare Iduna anche direttamente sul sito della cantina Maffei. Provatelo da solo, come aperitivo, oppure accompagnato da antipasti leggeri e piatti vegetariani. Non ve ne pentirete e, anzi, vi sentirete subito un po’ più giovani!

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