Marchese Raggio Gavi DOCG, al cuore dell’uva Cortese

Degustazione Marchese Raggio Gavi DOCG

Abbiamo visitato la tenuta della Lomellina di Gavi all’inizio dell’estate scorsa. In quella bella mattina soleggiata, Salvatore Giacoppo, il tecnico viticolo dell’azienda, ci ha accompagnato in giro per i vigneti e ci ha mostrato alcuni degli edifici legati alla produzione del Marchese Raggio Gavi DOCG, prima di condurre una degustazione di questo ottimo vino bianco piemontese.

Così, per alcune ore ci siamo goduti il paesaggio unico della tenuta e il coinvolgente racconto della sua storia, dalle origini a oggi. Fra le cose che più sono rimaste impresse nella nostra memoria, i vigneti curati nei minimi dettagli e la forte passione dell’azienda per l’ecosostenibilità.

Arrivato il momento della degustazione, Salvatore ci ha sorpreso con una varietà di focacce tipiche del Gaviese e con alcune bottiglie di annate precedenti gelosamente custodite.

La tenuta La Lomellina

La Lomellina Marchese Raggio Gavi DOCG

È un luogo unico, questa tenuta alle porte di Gavi (Alessandria), sospeso fra passato e presente.

Imponente ed elegante, la bianca villa principale, costruita nel XVII secolo, si staglia silenziosa e splendente sotto il sole e domina la tenuta. A poca distanza, la cantina è assai curata e dotata di tecnologie all’avanguardia. Dall’arrivo delle uve fino all’imbottigliamento, la produzione si caratterizza per la meticolosità e per la ricerca della migliore espressione tipica possibile.

Passeggiando arriviamo a una chiesetta. Risale al ‘700 e in origine era anche affrescata. In seguito fu adibita a magazzino, ma oggi è di nuovo usata come cappella privata; due o tre volte l’anno viene anche celebrata la messa.

Di fronte alla cantina, c’è una rimessa colma di cimeli storici, fra cui alcune auto e moto d’epoca e un camion colorato che negli anni ’60 era usato per consegnare il vino.

Ma alla Lomellina ci sono anche diversi tesori di natura. Fra tutti spicca un grande e ordinatissimo bosco abitato da caprioli e fagiani!

Il Marchese Raggio Gavi DOCG del Comune di Gavi nel bicchiere

Marchese Raggio Gavi DOCG Sushi

Il Marchese Raggio Gavi DOCG è ottenuto al 100% da uve di Cortese. Apparentemente, il nome di questa varietà deriva dal fatto che era usata per fare il vino bianco destinato alla famiglia reale dei Savoia.

Alla Lomellina abbiamo degustato un 2015 e un 2017. E adesso, alcuni mesi dopo, è proprio una bottiglia del 2017 quella che abbiamo di nuovo davanti. Di un brillante colore giallo paglierino con lievi riflessi verdognoli, il Marchese Raggio regala un delicato profumo di fiori bianchi, agrumi e frutta (pera, mela, ananas). In bocca ritroviamo un gusto fresco ed elegante, con una gradevole sapidità e un spiccata acidità.

È ottimo bevuto a una temperatura di 10-12°. Accompagna egregiamente gli antipasti, e si sposa perfettamente a formaggi freschi, carni bianche, pesce, verdure grigliate saporite, oltre che a ostriche e sushi. Provare per continuare a brindare!

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