A pranzo con il Grillo Berlinghieri, una degustazione

Grillo Berlinghieri degustazione

Un pranzo con piatti a base di pesce, in una tiepida giornata di gennaio, a due passi dal mare. Mi sembrava di essere la protagonista di una famosa fiction italiana ambientata non lontano da qui. Invece ero lì per lavoro. Il giorno dopo infatti avrei fatto un intervento al seminario per il turismo Digito, e avrei parlato di vino, territorio e promozione digitale.

Ma intanto potevo godermi con calma un paio d’ore davanti al mare di Castellammare del Golfo, in compagnia di un calice di brillante Grillo. Ero molto emozionata perché era il mio primo viaggio in Sicilia.

Grillo Berlinghieri degustazione 1

Ho iniziato il pranzo con un antipasto di gamberoni marinati, e ho apprezzato molto il sapore insieme delicato e deciso. A seguire avevo ordinato spaghetti allo scoglio, che si sono rivelati altrettanto gustosi. Appena seduta, avevo detto all’oste che preferivo stare leggera. Ma l’abbondanza di entrambi i piatti mi ha insegnato subito che in Sicilia l’opzione non è prevista! Mangi tanto, ma anche genuino e caratteristico.

 

Il vino in abbinamento: Berlinghieri Vino Bianco Igt Terre Siciliane 2016

Grillo Berlinghieri note bottiglia

Il Berlinghieri 2016 è un vino biologico prodotto dalle Cantine di Legami, un’azienda che si trova a Trapani, nella Contrada Berlinghieri. Il vino è fatto solo da uve Grillo. Il terreno che ospita le vigne si trova a 350 metri s.l.m., e le uve sono raccolte manualmente nella prima settimana di settembre.

Dopo una macerazione breve a bassa temperatura e una pressatura soffice, segue la fermentazione a temperatura controllata. Il 90% dell’affinamento avviene in contenitori di acciaio, e il 10% restante in tonneaux di rovere francese. L’affinamento dura fino alla primavera successiva alla vendemmia. Le cuvée risultanti sono assemblate un mese prima dell’imbottigliamento. La gradazione alcolica è di 13,50% vol.

Nel bicchiere (non meno generoso dei piatti!) si osserva un colore giallo paglierino con riflessi verdi. Un profumo intenso e persistente richiama i frutti tropicali, i fiori bianchi e gli agrumi. Al palato, emergono grande freschezza e mineralità. Un vino elegante, armonioso e sorprendente che lentamente, sorso dopo sorso, rivela sempre nuove sfumature di complessità.

È stata davvero un’ottima accoglienza, che ha segnato il resto del mio viaggio all’insegna del gusto e di altre piacevoli scoperte. A presto Castellammare del Golfo!

 

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