Il Cupanera: un Cannonau di Sardegna DOC fra tradizione e modernità

Cupanera Cannonau DOC degustazione

Assaggiai per la prima volta il Cupanera lo stesso giorno in cui conobbi anche la sua creatrice, Giuliana Puligheddu. Giuliana mi colpì subito per lo spirito accogliente e la sobria eloquenza. E ritrovai queste stesse caratteristiche anche nel suo vino, un Cannonau di Sardegna DOC dalla personalità unica.

 

L’azienda di Giuliana Puligheddu

Giuliana Puligheddu gestisce insieme a suo marito Andrea una piccola azienda familiare, frutto di una tradizione di famiglia incentrata sull’amore per la terra e sulla genuinità delle sue espressioni. La coppia ha scelto di praticare l’agricoltura biologica, per esaltare al massimo le proprietà organolettica dei prodotti e rispettare l’ambiente naturale. L’azienda ha la sua sede a Oliena, dove possiede gli oliveti. I vigneti si trovano invece a pochi chilometri a ovest, nel comune di Nuoro.

Dal 2003 Giuliana Puligheddu produce il suo pluripremiato olio extravergine di olive Ghermanu. In sardo, il nome significa “puro, schietto, genuino”, e deriva dallo spagnolo hermano, cioè “fratello”. Il senso comune profondo è dunque l’idea di vicinanza, relazione stretta, fiducia; in linea con il valore aziendale fondamentale della perpetuazione di una tradizione genuina.

Ghermanu è ottenuto dall’oliva autoctona Nera di Oliena. Durante la raccolta, si presta particolare cura a mantenere i frutti integri. Segue immediatamente la spremitura, a ciclo continuo e a temperatura controllata. Il prodotto è conservato sotto azoto in cisterne d’acciaio, ed è imbottigliato in vetro scuro.

 

II vino Cupanera 2015

Cannonau Cupanera di Giuliana Puligheddu

 

Questo Cannonau di Sardegna DOC nasce da una piccola vigna di tre ettari posta alle pendici del monte di Jacu Piu, appena fuori Nuoro (150/200 metri slm), su un terreno a disfacimento granitico. Giuliana fece impiantare Il vigneto tra il 2005 ed il 2008, e scelse di usare marze provenienti da una selezione massale di Cannonau attinto da antiche vigne della stessa zona. Nel 2015, dopo alcune prove, vede la luce la prima annata di Cupanera.

Il sistema di allevamento è il cordone speronato, e la resa è bassissima: 35 quintali di uva per ettaro. La vendemmia viene svolta tra settembre e i primi giorni di ottobre. A una pigiatura morbida segue la macerazione a temperatura controllata, che dura circa 10 giorni. Cupanera matura per un anno tra acciaio e botti di rovere, e affina in bottiglia per almeno due mesi.

Nel bicchiere riscontriamo un bel colore rosso rubino quasi trasparente. All’olfatto, le note fruttate ricordano la fragola, la ciliegia e il bergamotto, insieme alla liquirizia, l’anice, il tabacco e la noce moscata. In bocca incontriamo un vino elegante e assai equilibrato, con un tannino gradevole e un retrogusto fruttato. La bella armonia fra parti dure e parti morbide fa del Cupanera un Cannonau davvero speciale, e tiene a bada l’alcolicità importante (14,5 %).

Il vino è perfetto con la carne grigliata, ed è un ottimo partner di formaggi, marmellate e salumi tipici.

 

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