Ludwig 2014: Cavaliere delle Alpi

Ludwig 2014 degustazione Susana Alonso

In occasione dell’ultimo Vinitaly, ho avuto l’opportunità di scambiare quattro chiacchiere con Elena Walch e di assaggiare alcuni suoi vini. Non era la prima volta che incontravo i prodotti di questa cantina affascinante, sia per la sua storia sia per la sua filosofia attuale. Perciò il piacere è stato doppio mentre degustavo e ascoltavo Elena che mi parlava dei suoi vini. Ricordo anche che a un certo punto spiegava a un gruppo di giovani visitatori la differenza tra un Lagrein e un Lagrein Riserva, dimostrando una disponibilità e un carisma unici.

A qualche mese dalla fiera, Elena Walch mi ha fatto l’onore di mandarmi la nuova annata del suo Ludwig. Il vino poi è arrivato proprio mentre erano da noi due amici sommelier. Perciò l’abbiamo degustato insieme, e ci siamo scambiati pareri e memorie passate sul territorio e sulle annate precedenti (giusto l’anno scorso i nostri amici avevano visitato la cantina di Elena).

La cantina: storia e territorio

La cantina Elena Walch è un’azienda condotta da tre donne: Elena e le figlie, Julia e Karoline, che appartengono alla quinta generazione della famiglia. La cantina è una realtà di spicco dell’Alto Adige, e un punto di riferimento per i winelover appassionati di questa regione vitivinicola.

“Terroir” è la parola d’ordine della filosofia di produzione di Elena Walch. Infatti, al centro del lavoro quotidiano c’è l’espressione del terreno, del clima, della vigna e del vitigno. E la stessa attenzione è data alla sostenibilità, e dunque all’impegno verso la qualità dell’eredità da lasciare alle generazioni future. Elena possiede 60 ettari e i suoi due vigneti principali sono Vigna Castel Ringberg, a Caldaro, e Vigna Kastelaz, a Tramin.

L’azienda pone anche una cura speciale verso l’accoglienza dei visitatori e le esperienze enoturistiche. Nel parco della tenuta Elena Walch si trova un piccolo Bistrot chiamato “Le verre capricieux”, dove è possibile degustare i vini insieme a piccole prelibatezze. A Caldaro si può visitare l’Ostaria Castel Ringberg, dove si trova anche il punto vendita della cantina e si organizzano visite guidate ai vigneti adiacenti.

Ludwig è un concentrato di eleganza, armonia e unicità

Ludwig 2014 degustazione

 

Il Ludwig che ho ricevuto è del 2014, e ha un contenuto alcolico del 13%. È un vino prodotto al 100% da uve Pinot Nero, principalmente nella zona di Glen, sopra il paese di Montagna. Le vigne si trovano a circa 600 metri sopra il livello del mare, e il suolo è sabbioso e parzialmente argilloso. Una terza parte del Ludwig proviene da Barleit, un terreno collinare con depositi di origine morenica, sabbioso, ciottoloso, con scheletro di origine mista.

Ludwig fermenta prima in acciaio e poi in legno, con macerazione di 10 giorni sulle vinacce. Segue la fermentazione malolattica e poi una maturazione di 17 mesi in barrique di rovere francese.

Nel bicchiere, il carattere austero ed elegante emerge immediatamente. Il colore rubino intenso e palpitante fa pensare a un cavaliere che invita a un galà. Profumi di prugne e ciliegie si accompagnano a note speziate e di sottobosco, in una complessità degna di una orchestra sinfonica che delizia con armonie perfette. Il bouquet percepito al naso si ripropone in bocca con una spezia delicata e un frutto invitante. I tannini morbidi e tondi, la giusta mineralità e la sapidità gradevole confermano la raffinatezza e il garbo galante che Ludwig ci aveva suggerito al primo sguardo.

Questo cavaliere delle Alpi ci ha dato l’ispirazione per una visita alla scoperta del suo territorio e della cantina. Non abbiamo ancora fissato una data, ma sicuramente non aspetteremo l’anno prossimo!

 

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