Birra artigianale e sushi: un connubio indimenticabile

Oggi vorrei condividere con voi la mia serata al ristorante Chez Dante’s, a Nuoro, durante la quale ho anche avuto l’occasione di incontrare lo chef, Francesco Fadda, che ci ha spiegato nei dettagli i piatti, e Valentino Corsi del Birrificio Zemyna, che ci ha guidato nella degustazione delle sue birre artigianali.

È per me un vero piacere raccontarvi questa esperienza, perché il percorso congiunto proposto dal ristorante e dal birrificio è stato davvero una piacevole sorpresa. Finora mi era capitato di abbinare il sushi con dei vini bianchi, e in particolare l’ho apprezzato con il Vermentino di Gallura DOCG, il Kerner dell’Alto Adige e il Soave Classico DOC (tutti vini che trovo stupendi con il pesce crudo). La degustazione allo Chez Dante’s è stata fuori dai miei schemi, ma mi ha decisamente conquistata!

Degustazione birra

La serata è cominciata con la prima birra artigianale: Aukso, una Golden Ale. Un incantevole colore dorato conquista subito l’occhio e invita a sentire i suoi aromi complessi e freschi di melone bianco e fragole. Un sapore delicatamente amaro ‘accorda’ il palato in vista delle prime portate di sushi.

Hosomaki è un sushi di tonno locale con alghe all’esterno. Il secondo piatto è stato un Nigiri con dentice di Oristano scottato e riduzione di soia. Entrambi impeccabili nella realizzazione e con materie prime di ottima qualità.

Prima di proseguire si cambia birra. Adesso tocca alla Saule, una birra sorprendente, con una complessità di profumi e sapori che ricordano il caramello.

Questa birra prepara i sensi per continuare il percorso degustativo, sempre più interessante. L’abbiamo assaggiata insieme al Dash, che io ho ribattezzato ‘brodo sardo-giapponese’, perché è preparato anche con fregola sarda (una pasta piccola tipica dell’isola). A seguire, gamberi rossi di Oristano con cipollotto e sedano: un connubio delicato è insieme saporito!

Degustazione birra sushi

Kartus, l’ultima birra, è una IPA (India Pale Ale) di colore ambrato dorato, con una schiuma fine e persistente. L’aroma amaro e le note di caramello si bilanciavano perfettamente con i sentori di frutta tropicale al palato.

Per finire in bellezza, sempre accompagnato dalla birra, il dolce. Una delizia fatta con mela al tè e zenzero, mandarino e biscotto alle noci tostato. Lo zenzero stuzzicante è addolcito dai profumi della mela e le consistenze diverse fanno pensare a un dolce diverso a ogni cucchiaio.

Come potete indovinare dopo una tale sfilata di profumi e sapori, il sushi e la birra artigianale sono ormai per me un abbinamento da riprovare presto! E voi, l’avete già provato?

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