Un blog per raccontare la cantina

Foto ipad e bicchiere di vino

Hai intrapreso una strategia digitale, hai costruito la tua community su Facebook e su Twitter, e ti stai cimentando con i network più visual come Pinterest e Instagram. Adesso ti stai chiedendo se sia anche necessario aprire un tuo blog aziendale.

La risposta è: dipende. Un blog aziendale ti aiuterebbe sicuramente a comunicare la storia del tuo brand, il tuo terroir, la gastronomia locale e internazionale legata al tuo vino, e, ancora più importante, i tuoi valori aziendali!

Ma seguire un blog, produrre contenuti pertinenti, curare la grafica e prestare attenzione ai commenti dei visitatori è sicuramente un’attività impegnativa. Ecco perché avrai quasi certamente bisogno dell’aiuto di professionisti del settore. È un investimento, ma può venire fuori un bel lavoro. L’obiettivo è riuscire a rispecchiare la cultura aziendale e l’eccellenza del brand.

Il mio suggerimenti è dunque: apri il blog solo se ne sei convinto. Se decidi di farlo, ricordati che anche il tuo blog va inserito nel piano editoriale della strategia social media marketing dell’azienda, insieme al presidio pianificato dei canali social.

Quindi, come stabilirai nel tuo piano editoriale, avrai una o più pubblicazioni settimanali da rispettare. Se lavori come da programma, non avrai problemi con le tempistiche e le tematiche. Considera che, una volta raccolto un pubblico, dovrai uscire regolarmente con i tuoi post perché la gente sarà li ad aspettarli.

Il mondo del vino, un complesso fatto di cultura, tradizione, e passione per il territorio e i per i suoi frutti, ti regala un’infinità di temi e di esperienze da raccontare ai tuoi utenti. I racconti andranno organizzati per categorie (cinque o sei sono sufficienti per iniziare).

Anche se il blog è ottimo per veicolare i propri valori e la propria storia, bisognerebbe lasciare spazio anche ad altre storie. Per esempio, potresti chiedere al tuo enologo di raccontare come è cominciato il suo “fidanzamento” con le uve. Potreste chiedere a un’enoteca, un wine bar, o un ristorante che vende i tuoi vini di parlare degli abbinamenti gastronomici che ha scelto, oppure intervistare un winelover curioso di novità.

La presenza visual (foto, eventuali infografiche e video) dovrà essere curata anche sul blog, e deve essere in linea con gli altri canali. Esistono diversi siti dove puoi trovare fotografie gratis; anche se sono sicura che non ne avrai bisogno, vista la quantità di occasioni di cui puoi approfittare per scattare foto: eventi aziendali, vendemmia, degustazioni.

Io, per esempio, utilizzo Canva per personalizzare la mia grafica. Anche se scatto continuamente foto legate al mondo del vino, a volte ho bisogno di immagini particolari, e quindi uso risorse come Little Visuals e Death to the Stock Photo. Fammi sapere che cosa ne pensi. Magari hai tante storie da raccontare e semplicemente non sai da dove cominciare 😉

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