Comunicare un brand in Spagna: come e perché

Se la Spagna è uno dei mercati target delle vostre esportazioni, ma ancora non avete implementato una comunicazione online dedicata a questo Paese, allora forse lo studio annuale sui Social Network della IAB Spain potrà darvi dei buoni motivi per iniziare subito.

L’analisi è stata realizzata nel dicembre del 2014, e il target sono state persone dai 18 ai 55 anni. Da questo lavoro emerge che in Spagna i Social Network vengono utilizzati da più di 14 milioni di utenti, cioè l’82% del totale degli utenti Internet. Il leader dei social continua a essere Facebook: lo usa il 96% degli utenti.

Facebook è anche leader per la quantità di tempo che gli utenti passano in media sui social. Il secondo posto va a YouTube, che al momento raccoglie il 66% degli utenti, e che perciò viene riconosciuto come un network di un certo valore.

Segue Twitter, che raccoglie il 56% degli utenti e che è anche il secondo social per frequenza di utilizzo. Google+, con il 34%, occupa la quarta posizione, mentre Instagram, con il 26% degli utenti, ottiene il quinto posto.

Un altro dato interessante è che in Spagna Facebook è utilizzato soprattuto dalle donne, mentre gli uomini preferiscono Twitter o Google+. Inoltre, gli utenti di Google+ sono per lo più adulti.

Il 52% degli utenti spagnoli afferma di vedere di buon occhio la pubblicità sui social network. Il 70% delle persone intervistate dichiara che, quando fa acquisti, si sente positivamente influenzata da ciò che ha letto in rete.

E i brand? Pensate che l’89% degli utenti segue un brand online. È Facebook la piattaforma in cui i brand ricevono più follower, seguito da Twitter e da Instagram.

Social Network in Spagna IAB

Questi, dunque, I dati. Parliamo adesso della presenza studiata e programmata del vostro brand su questo mercato. Da dove cominciamo? Ovviamente, sempre dal Listening, cioè, dall’ascolto in rete delle conversazioni che riguardano il vostro marchio o anche, in generale, il vostro settore commerciale.

Il Listening in lingua, in questo caso lo spagnolo, utilizzando prevalentemente i canali sopra menzionati, vi premetterà di creare dei contenuti “localizzati” specificamente per la Spagna.

Come creare questi contenuti? Dall’ascolto delle conversazioni potrete capire quale potrebbe essere il miglior tono di voce per questo mercato. Il tono, comunque, dovrebbe essere sempre aderente al vostro mood aziendale. Potreste anche scoprire una varietà di cose (usi, associazioni di idee, ecc.) sul vostro prodotto a cui finora non avevate pensato, e prendere spunto per campagne promozionali inedite.

Non vi resta dunque che stilare la vostra strategia e un conseguente Piano Editoriale in cui programmare (come, dove e quando) le vostre conversazioni con gli utenti spagnoli. Ricordate che, per una comunicazione senza intoppi e massimamente efficace, è molto importante servirsi delle competenze di professionisti che conoscano molto bene la lingua (comprese le espressioni idiomatiche) del mercato target, meglio ancora se madrelingua. Infine, prestate particolare cura alla continuità della vostra presenza su ciascuno dei canali su cui scegliete di puntare, senza trascurarne nessuno. Suerte!

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