La newsletter per le cantine

Ho già menzionato, in alcuni post precedenti, l’importanza di concepire il vostro sito aziendale come un centro/hub della vostra presenza in rete. Ma, oltre al sito aziendale, che generalmente include informazioni relativamente statiche, una potente alleata per la diffusione delle novità è la Newsletter.

In rete si trovano diverse discussioni dove si dichiara che le email sono morte o quasi. Ma non sono poche le evidenze che ciò non si verifica affatto nella quotidianità; in effetti, una delle prime cose che si fanno al mattino è controllare la posta; magari anche dal cellulare, prima di alzarsi dal letto.

E voi, avevate già pensato di raggiungere i vostri clienti e prospect con una Newsletter? Se ancora non vi siete decisi, pensate alla prima possibilità che vi da questo strumento: ricordare sempre ai vostri clienti che ci siete e che per loro riservate delle attenzioni particolari. Inoltre, la Newsletter vi permetterà di avvicinare al vostro brand i potenziali clienti che non si sono ancora “convertiti”.

In effetti, l’invio della Newsletter potrebbe essere paragonato all’invio dei messaggi ai vostri amici e conoscenti. Un messaggio dove ricordate loro quando sarà la prossima serata di special tasting in cantina, o con cui inviate dettagli sulle promozioni stagionali e sulle novità riguardo alle nuove etichette e al restyling delle bottiglie.

Inoltre, potreste utilizzare la Newsletter per raccontare come è andata l’ultima vendemmia, accompagnando il vostro racconto con fotografie scattate in quei giorni o anche segnalando un link al video registrato in quell’occasione. Seguendo questo schema, potreste anche voler fare lo storytelling della nuova apertura di un vostro distributore estero.

Non meno importante è il fatto che attualmente esistono delle tool che vi permettono di conoscere le preferenze dei vostri destinatari, visto che si riesce ad avere traccia dei tassi di apertura delle Newsletter e o anche solo del numero di Newsletter effettivamente giunte a destinazione. Questi dettagli, a loro volta, vi daranno la possibilità di correggere il tiro nelle vostre Newsletter future, per costruire un “diario” più in linea con le aspettative dei vostri contatti e avere più visite in cantina e sul vostro e-commerce. Tutto ciò non è affatto secondario per stimolare una maggior propensione all’acquisto, quando i customer potenziali si imbatteranno in un vostro vino fra gli scaffali di un’enoteca.

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